Giada Fradeani studia danza classica con Marisa Matteini.
Si diploma alla “Scaletta” con Giuseppe Manzari, braccio destro di Orazio Costa Giovangigli studiando il metodo mimico.
Esordisce nel teatro come protagonista sotto la regia di Marcello Cotugno con “Emilie Muller” di Yvon Marciano e vince il Premio Fondi La Pastora come attrice. Con lo stesso regista recita in “Simulazioni” di Paolo Zuccari.
Più tardi è “La Venere Solitaria” di Valentina Ferlan, regia di Ivano De Matteo (spettacolo vincitore del Premio Fondi La Pastora).
Vince come migliore attrice il Premio “Donna Mostra Donna” interpretando il monologo “Tutto Precario” di Noemi Serracini, vince anche il Premio Martelive e il Premio Jovinelli.
Lo spettacolo viene rappresentato più volte su Roma in vari teatri, tra cui Piccolo Jovinelli, Teatro Belli e il Teatro di Tor Bella Monaca.
Viene nuovamente diretta da Ivano De Matteo in “Buongiorno Ms. Pendleton” di Valentina Ferlan.
Interpreta il monologo “L’alibi” di Pietro De Silva. E’ la protagonista dello spettacolo “The Women” di Clare Boothe, con la regia di Carlotta Corradi, in scena al Teatro Belli e al Teatro Manzoni.
Interpreta il monologo “Da Mangiare” di Michela Fioravanti. Lavora sotto la direzione di Marco Maltauro al monologo “Sharpie Three thousand X” all’interno dello spettacolo “Rivolta femminile”.
All’interno della Notte Rossa interpreta il monologo “L’ultima camicia da stirare” di Betta Cianchini diretta da Alessandro Machìa.
In televisione è protagonista della prima e seconda serie della sit-com “Hot” della premiata ditta Ricci e Forte in onda su Sky, con la quale vince il premio come migliore attrice.
Partecipa a diverse Serie televisive tra cui “Boris” e “La nuova Squadra” . Ha un ruolo fisso, nella fiction di canale 5 “Al di là del lago” per la regia di Raffaele Mertes.
Ha molti cortometraggi all’attivo, tra i quali “Il Torneo” di Michele Alhaique, selezionato al Tribeca Film Festival di New York e vincitore dei “Nastri d’Argento” e di “Arcipelago” “Action” di Giorgio Caputo.
Alla Festa del Cinema di Roma è presente con “Articolo 10” di Ivano De Matteo. Per il cinema è una delle protagoniste del film a episodi “Feisbum”con la regia di Mauro Mancini.
Diretta poi da Ivano De Matteo nel film “I nostri ragazzi”. Sempre al cinema nel 2020 è Laura nel film “La Partita” con la regia di Frank Jerky, attualmente presente su Netflix.
Prende parte a due spot pubblicitari : “Cif Ultra Sgrassatore Universale” e “Guerrieri dell’Innovazione” Spot Enel energia, regia di Andre Stringer.
Corso di Teatro Roma Nord

Giada
Insegnante e coordinatrice

Cristiano
Insegnante
Cristiano Di Calisto è autore, comunicatore, attore e formatore.
Da oltre venticinque anni opera tra teatro, televisione, cinema e comunicazione, sviluppando un percorso professionale che unisce esperienza artistica, formazione e attenzione alle dinamiche relazionali. Diplomato all’Accademia Internazionale di Teatro di Roma e formatosi in sceneggiatura con Leo Benvenuti, nel corso della sua carriera ha collaborato come autore, attore e consulente con produzioni televisive, teatrali e cinematografiche, collaborando con alcune tra le più autorevoli figure dello spettacolo italiano, da Leo Benvenuti a Vittorio Gassman, fino a Carlo Verdone. Parallelamente ha ideato e realizzato spettacoli, progetti culturali e iniziative di comunicazione per cinema, teatro, tv, enti e istituzioni (Zelig, Alberto il grande, Vittorio racconta Gassman, Il nostro capitale umano, Augurerai, Sotto una buona stella, Medicina Criminale, ecc.) maturando una visione trasversale della narrazione come strumento di relazione e crescita.
Negli anni ha approfondito il ruolo dell’empatia nella comunicazione e nella relazione scenica, integrando questi principi nella propria attività di formazione. Da questa ricerca nasce il suo lavoro sulla Motivazione Scenica, un percorso che accompagna gli allievi a sviluppare presenza, consapevolezza e autenticità, aiutando ogni persona a riconoscere e sviluppare le proprie risorse espressive e relazionali attraverso l’ascolto, la relazione e la forza del racconto.
Oggi affianca all’attività di autore e comunicatore quella di docente, con la convinzione che ogni autentico percorso di crescita nasca dall’incontro tra competenza, relazione ed empatia.
